Crescere libere e liberi di scegliere (anche di disubbidire)
Ho sempre guardato storto le persone che usano la parola “Ubbidire” in contesti in cui si parla di figli, alunni e di educazione in generale. “Ubbidire” non mi piace perché mi fa pensare ai soldati che devono eseguire un ordine, senza se e senza ma. Cioè, senza poterci pensare, senza poter capire le conseguenze dell’azione, senza poter obiettare. Credo, però, che l’addestramento non abbia nulla a che vedere con le pratiche educative e di cura.