Matteo Lancini (Minotauro): «Non raccontate favoline iper-rassicuranti, né bugie. Piuttosto ponete domande. Ad esempio: “C’è qualcosa che vuoi dirmi? Io sono qui ad ascoltarti e se posso ti risponderò”». E poi, «la trama emotiva delle vostre parole, la disponibilità al confronto sono più importanti del contenuto che veicolerete»
«Non raccontate favoline iper-rassicuranti, né bugie. I bambini hanno bisogno di verità, anche se hanno tre, cinque o otto anni. Ma non fate conferenze stampa. La trama emotiva delle vostre parole, la disponibilità all’ascolto, al confronto sono di gran lunga più importanti del contenuto che veicolerete». E’ questo il consiglio più importante che Matteo Lancini, Minotauro di Milano, docente di psicologia all’Università degli Studi di Milano Bicocca, si sente di dare ai molti genitori che oggi si stanno domandando come parlare del conflitto in corso in Ucraina.

Professore, che cosa significa “non fate conferenze stampa”?
Le conferenza stampa sono quando i genitori convocano i figli con l’intento di spiegare loro quello che sta accadendo, dove sta accadendo, quali sono le motivazioni all’origine di un avvenimento, le conseguenze etc.